Il Corso si rivolge a Psicoterapeuti che abbiano già una formazione di base nel modello dinamico e ha l’obiettivo di affrontare, in primo luogo, alcuni contributi recenti sul tema del concetto di fusionalità da intendersi come una esperienza di “tranquillità, assenza di persecuzione e, in secondo luogo, le difficoltà che possono emergere nei casi difficili da raggiungere se questa attesa viene delusa o emerge un timore di intrusività e manipolazione” (Neri, Petacchi, Pallier, Soavi, Tagliacozzo, 1991). La fusionalità è uno dei modi, forse il primo, che la coppia madre bambino ha di organizzare la propria esperienza, cioè un modo che la mente ha di entrare in relazione con l’altro. Alla luce degli studi sullo sviluppo infantile la fusionalità non va considerata come una fase evolutiva o differenziazione, ma come una esperienza di tranquillità, assenza di persecuzione, assenza di manipolazione, gioia, eventualmente stasi, assenza di falsificazione, oppure con le caratteristiche di un senso di continuità. Inoltre la fusionalità è in rapporto di complementarietà con la differenziazione ed è una condizione a cui si aspira nel corso di tutta l’esistenza. Tuttavia vi sono pazienti che possono presentare aspetti comuni caratterizzati, prevalentemente, da sentimenti e azioni impulsive e distruttive, e da una struttura di personalità dominata da una tendenza a richiedere all’altro riconoscimenti ai propri bisogni affettivi e, al contempo, a presentare un timore terrorizzante dell’intrusività e della manipolazione (Meterangelis, 2021). Questa modalità relazionale li spinge al rifiuto o al ritiro dalle stesse relazioni, e, il più delle volte, se sono in trapia alla rottura al trattamento. Sono pazienti difficili da raggiungere e difficili da coinvolgere come, ad esempio, pazienti narcisisti, borderline, schizoidi, e rispetto ai quali può maggiormente emergere l’esperienza non formulata che l’Analista ha del paziente (Donnel Stern, 2003). Sul piano clinico in queste situazioni frequentemente l’Analista incontra sé fragili e smarriti, mascherati a volte da grandiosità e arroganza o nascosti in comportamenti timidi ed evitanti, ma alla cui base sembra sempre residuare la sofferenza originaria del non essere stati riconosciuti, oggetto solo dell’intrusione della madre o della necessità di accontentare le aspettative elevate dell’ambiente (Amadei, 2005). Dobbiamo, inoltre, considerare i momenti di solitudine del paziente e dell’analista rispetto alla sincronia e asincronia del lavoro analitico (Palmieri, 2017). Su queste premesse il Corso Seminariale propone in particolare di leggere queste situazioni come dipendenti dal campo intersoggettivo contingente, dai modi di un ascolto che li attiva e dà loro forma e esistenza nella seduta, nel senso che un paziente difficile da coinvolgere andrebbe considerato non solo rispetto alle caratteristiche dei singoli pazienti o rispetto all’analista che non riesce ad agganciarli, ma andrebbe visto rispetto alle dissintonie nel processo terapeutico (Stern, 2015).
FUSIONALITÀ E INTRUSIVITÀ NEI CASI DIFFICILI DA RAGGIUNGERE NELLA CLINICA PSICOANALITICA
RES

- Inizio iscrizioni: 11-03-2025
- Fine iscrizione: 31-05-2025
- Accreditato il: 11-03-2025
- Crediti ECM: 50.0
- Ore formative: 36h
- Codice Evento: 448641
- N. Edizione: 1
Dettaglio
AVVISO IMPORTANTE
Valore del corso: 600,00 € iva compresa
da corrispondere in due rate da 300,00 €
prima rata all'iscrizione
seconda rata entro il 10 ottobre 2025
LEGGERE ATTENTAMENTE:
- TEMINI E CONDIZIONI
- PRIVACY-POLICY AGENAS
Presentazione
Programma
PROGRAMMA
Sabato 4 ottobre 2025 Dott. Giovanni Meterangelis
Stati non rappresentati della mente ed Enactment
8.30 -10,30: Rappresentabilità e non rappresentabilità
10,30 -12,30: presentazione caso pratico
12,00 -13,30: discussione con i partecipanti
14,30 -16,30: Linguaggio ed azione
16,30 -17,30: presentazione caso pratico
17,30 -18,30: discussione con i partecipanti
Sabato 18 ottobre 2025 Prof. Giulio Cesare Zavattini
Sulla raggiungibilità psichica
8,30 -10,30: I pazienti difficili da raggiungere
10,30 -12,30: presentazione caso pratico
12,30 -13,30: discussione con i partecipanti
14,30 -16,30: L’esperienza non formulata che l’Analista ha del paziente
16,30 -17,30: presentazione caso pratico
17,30 -18,30: discussione con i partecipanti
Sabato 25 Ottobre 2025 Dott. Giovanni Meterangelis
Fusionalità e Stati della mente
8,30 -10,30 Origini del concetto di Fusionalità
10,30 -12,30: presentazione caso pratico
12,30 -13,30: discussione con i partecipanti
14,30 -16,30 Dalla Fusionalità alla Intersoggettività
16,30 -17,30: presentazione caso pratico
17,30 -18,30: discussione con i partecipanti
Sabato 6 dicembre 2025 Prof. Giulio Cesare Zavattini
Dissintonie del campo
8,30 -10,30: Pazienti che ‘escono dalla mente’
10,30 -12,30: presentazione caso pratico
12,30 -13,30: discussione con i partecipanti
14,30 -16,30: La credibilità dell’analista: quale tecnica con i pazienti narcisisti?
16,30 -17,30: presentazione caso pratico
17,30 -18,30: discussione con i partecipanti
Informazioni
Obiettivo formativo
18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
Procedure di valutazione
Test finale di valutazione online
Lingua
Italiano
Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto
Localizzazione
- Hotel Miramare
- Viale Carducci, 2, 47042 Cesenatico (FC)
- Tel. 3755428995
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