AVVISO IMPORTANTE

Valore del corso: 600,00 € iva compresa
da corrispondere in due rate da 300,00 €
prima rata all'iscrizione
seconda rata entro il 10 ottobre 2025


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Presentazione

Il Corso si rivolge a Psicoterapeuti che abbiano già una formazione di base nel modello dinamico e ha l’obiettivo di affrontare, in primo luogo, alcuni contributi recenti sul tema del concetto di fusionalità da intendersi come una esperienza di “tranquillità, assenza di persecuzione e, in secondo luogo, le difficoltà che possono emergere nei casi difficili da raggiungere se questa attesa viene delusa o emerge un timore di intrusività e manipolazione” (Neri, Petacchi, Pallier, Soavi, Tagliacozzo, 1991). La fusionalità è uno dei modi, forse il primo, che la coppia madre bambino ha di organizzare la propria esperienza, cioè un modo che la mente ha di entrare in relazione con l’altro. Alla luce degli studi sullo sviluppo infantile la fusionalità non va considerata come una fase evolutiva o differenziazione, ma come una esperienza di tranquillità, assenza di persecuzione, assenza di manipolazione, gioia, eventualmente stasi, assenza di falsificazione, oppure con le caratteristiche di un senso di continuità. Inoltre la fusionalità è in rapporto di complementarietà con la differenziazione ed è una condizione a cui si aspira nel corso di tutta l’esistenza. Tuttavia vi sono pazienti che possono presentare aspetti comuni caratterizzati, prevalentemente, da sentimenti e azioni impulsive e distruttive, e da una struttura di personalità dominata da una tendenza a richiedere all’altro riconoscimenti ai propri bisogni affettivi e, al contempo, a presentare un timore terrorizzante dell’intrusività e della manipolazione (Meterangelis, 2021). Questa modalità relazionale li spinge al rifiuto o al ritiro dalle stesse relazioni, e, il più delle volte, se sono in trapia alla rottura al trattamento. Sono pazienti difficili da raggiungere e difficili da coinvolgere come, ad esempio, pazienti narcisisti, borderline, schizoidi, e rispetto ai quali può maggiormente emergere l’esperienza non formulata che l’Analista ha del paziente (Donnel Stern, 2003). Sul piano clinico in queste situazioni frequentemente l’Analista incontra sé fragili e smarriti, mascherati a volte da grandiosità e arroganza o nascosti in comportamenti timidi ed evitanti, ma alla cui base sembra sempre residuare la sofferenza originaria del non essere stati riconosciuti, oggetto solo dell’intrusione della madre o della necessità di accontentare le aspettative elevate dell’ambiente (Amadei, 2005). Dobbiamo, inoltre, considerare i momenti di solitudine del paziente e dell’analista rispetto alla sincronia e asincronia del lavoro analitico (Palmieri, 2017). Su queste premesse il Corso Seminariale propone in particolare di leggere queste situazioni come dipendenti dal campo intersoggettivo contingente, dai modi di un ascolto che li attiva e dà loro forma e esistenza nella seduta, nel senso che un paziente difficile da coinvolgere andrebbe considerato non solo rispetto alle caratteristiche dei singoli pazienti o rispetto all’analista che non riesce ad agganciarli, ma andrebbe visto rispetto alle dissintonie nel processo terapeutico (Stern, 2015).

Programma

PROGRAMMA

Sabato 4 ottobre 2025 Dott. Giovanni Meterangelis 

  Stati non rappresentati della mente ed Enactment

  8.30 -10,30: Rappresentabilità e non rappresentabilità

 10,30 -12,30: presentazione caso pratico

 12,00 -13,30: discussione con i partecipanti

 14,30 -16,30: Linguaggio ed azione

 16,30 -17,30: presentazione caso pratico

 17,30 -18,30: discussione con i partecipanti

 

Sabato 18 ottobre 2025 Prof. Giulio Cesare Zavattini

  Sulla raggiungibilità psichica

  8,30 -10,30: I pazienti difficili da raggiungere

 10,30 -12,30: presentazione caso pratico

 12,30 -13,30: discussione con i partecipanti

 14,30 -16,30: L’esperienza non formulata che l’Analista ha del paziente

 16,30 -17,30: presentazione caso pratico

 17,30 -18,30: discussione con i partecipanti

 

 Sabato 25 Ottobre 2025 Dott. Giovanni Meterangelis

  Fusionalità e Stati della mente

  8,30 -10,30 Origini del concetto di Fusionalità

 10,30 -12,30: presentazione caso pratico

 12,30 -13,30: discussione con i partecipanti

 14,30 -16,30 Dalla Fusionalità alla Intersoggettività

 16,30 -17,30: presentazione caso pratico

 17,30 -18,30: discussione con i partecipanti

 

Sabato 6 dicembre 2025 Prof. Giulio Cesare Zavattini

 Dissintonie del campo

8,30 -10,30: Pazienti che ‘escono dalla mente’

10,30 -12,30: presentazione caso pratico

12,30 -13,30: discussione con i partecipanti

14,30 -16,30: La credibilità dell’analista: quale tecnica con i pazienti narcisisti?

16,30 -17,30: presentazione caso pratico

17,30 -18,30: discussione con i partecipanti

Informazioni

Obiettivo formativo

18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

Procedure di valutazione

Test finale di valutazione online

Lingua

Italiano

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Neuropsichiatria infantile
  • Psichiatria
  • Psicoterapia

Psicologo

  • Psicologia
  • Psicoterapia
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